Pd Gela sul referendum è per il ‘no’

Pd Gela sul referendum è per il ‘no’

Gela – Il Partito Democratico di Gela rispetta l’opinione dei propri elettori che si accingono all’espressione delle proprie convinzioni per ogni referendum. Sul prossimo referendum del 17 aprile per “l’abrogazione della durata della vita utile del giacimento” il PD di Gela è contrario all’abrogazione. L’ intenzione può manifestarsi non andando a votare o votando no. Il quesito non riguarda pertanto il si o il no alle trivellazioni ma il limite delle concessioni.  Lo hanno manifestato in una nota il deputato regionale Ars Giuseppe Arancio; il segretario cittadino Giuseppe Di Cristina, il presidente cittadino Claudia Caizza; il presidente del Consiglio comunale Alessandra Ascia; il capogruppo consiliare Vincenzo Cirignotta ed il consiglieri comunali Salvatore Gallo, Carmelo Orlando  e Romina Morselli.

Coloro che sostengono che è un diritto inalienabile votare un referendum non considerano che il legislatore ha posto una soglia per la validità della consultazione abrogativa e pertanto anche il non voto è un diritto di espressione. Cosa diversa per il voto di rappresentanza che è un diritto inalienabile del cittadino e la cui astensione è sì un indebolimento dell’esercizio democratico.

Il paradosso è che vogliamo che siano altri a produrre il gas estratto da cui acquistarlo e movimentarlo per migliaia di km. Non è certo un’idea di cura ambientale del nostro pianeta!

La Vertenza Gela è per i gelesi uno sforzo per ripensare e rifondare il futuro economico della città che passa anche da una riconversione industriale che si basa su attività di esplorazione e produzione di gas oltre le 12 miglia marine, così come fissato nel protocollo d’intesa con Eni. Anche per questo essere contrari all’abrogazione significa lavorare per l’attuazione del protocollo e per la riconversione verso energie a minor impatto ambientale.Un gelese non può manifestare per il lavoro e contemporaneamente votare SI al referendum!

Il PD ritiene che un piano energetico nazionale non possa affidarsi a quesiti limitati su aspetti parziali del tema energetico. Tema che è un baricentro di difficili equilibri tra compatibilità ambientale, occupazione e sviluppo economico nazionale. Governare questo equilibrio è l’ambizione del Partito Democratico che a Gela deve compiere uno sforzo ulteriore per mantenere reale il traguardo di media città siciliana di Gela.

Per questo Il PD di Gela invita i cittadini a rifiutare “l’abrogazione della durata della vita utile del giacimento” astenendosi dal voto o votando NO.

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